Dettaglio Contenuto
- Titolo
- Analisi Ambientale Iniziale e Analisi di Contesto
- Descrizione
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Ai sensi dell'art. 4 del Regolamento (CE) 1221/2009 le organizzazioni che intendono registrarsi per la prima volta:
a) svolgono un'Analisi Ambientale (AA) di tutti gli aspetti ambientali dell'organizzazione in conformità ai requisiti stabiliti all'Allegato I e al punto A.3.1 dell'Allegato II;
b) in base ai risultati dell'Analisi Ambientale, sviluppano e applicano un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) riguardante tutti i requisiti dell'Allegato II, tenendo conto, ove disponibile, della migliore pratica di gestione ambientale per il settore interessato di cui all'articolo 46, comma 1, lettera a).
L'Analisi Ambientale Iniziale (AAI), secondo quanto definito dal Reg. CE 1221/2019 EMAS III è un'esauriente analisi preliminare degli aspetti, degli impatti e delle prestazioni ambientali connessi alle attività, ai prodotti o ai servizi di un'organizzazione.
L'Analisi del Contesto (AC), secondo quanto previsto dalla norma ISO 14001:2015, individua gli aspetti esterni ed interni comprensivi delle condizioni ambientali che sono condizionate dall'organizzazione o che possono condizionarla, delle esigenze e delle aspettative delle parti interessate e gli aspetti che incidono sulla capacità di conseguire i risultati attesi nell'ambito del sistema di gestione ambientale implementato.
Viste le finalità dell'Ente, si è deciso di unificare i documenti di Analisi del Contesto ed Analisi Ambientale Iniziale, sia per integrare i punti in comune dei due documenti sia per avere un unico documento di raccordo di tutte le politiche e degli aspetti dell'Ente nel suo complesso.
L'adozione di tale documento è un passaggio necessario per l'avvio di un Sistema di Gestione Ambientale che rappresenta un importante ed autorevole strumento di verifica che può essere utilizzato da tutte le organizzazioni, sia pubbliche che private, per analizzare e migliorare le performance ambientali delle proprie attività e dei propri servizi. - Testo
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L'impostazione del SGA è riconducibile al cosiddetto "Ciclo PDCA", teorizzato in Giappone negli anni '50, motore unico di tutti i processi di miglioramento continuo:
P = PLAN > pianificare a fondo prima di agire
D = DO > mettere in atto le azioni studiate
C = CHECK > verificare l'esito delle azioni
A = ACT > standardizzare e ripetere il processo se l'esito non è stato positivo.
Attraverso il monitoraggio delle attività e il successivo esame dei risultati ottenuti e degli errori rilevati (non conformità), è possibile innescare una spirale virtuosa che porta al miglioramento continuo dell'organizzazione che ha adottato un proprio Sistame di Gestione Ambientale.
L'obiettivo di un sistema di gestione ambientale è definire volontariamente dei traguardi per migliorare continuamente e prevenire gli effetti ambientali delle attività della propria organizzazione.
Il documento di Analisi Ambientale Inziale e di Analisi del Contesto dell'Ente è strutturato nelle seguenti sezioni:
+ Contesto territoriale ed ambientale -> descrizione ed analisi delle condizioni ambientali territoriali in cui opera l'Ente dal punto di vista climatologico, geologico, geomorfologico, idrologico, ecologico e inquadramento ambientale;
+ Contesto socio - economico -> descrive il contesto esterno dal punto di vista sociale ed economico anche al fine di individuare gli aspetti indiretti su cui l'Ente esercita o può esercitate una forma di controllo e influenza;
+ Contesto organizzativo -> analizza le variabili interne relative alle caratteristiche dell'Ente, il modello di governo e organizzativo, le attività dell'Ente e le aree protette gestite;
+ Obblighi giuridici applicabili e parti interessate -> individua e analizza gli obblighi giuridici derivanti dall'applicazione della normativa ambientale e quelli relativi alle attività dell'Ente e alle misure volontarie di regolamentazione, oltre che le aspettative delle parti interessate;
+ Aspetti ambientali dell'Ente -> identificazione degli aspetti ambientali diretti e indiretti legati alle attività e servizi dell'Ente e relativa valutazione della significatività;
+ Rischi e opportunità -> definizione dei rischi e delle opportunità legate agli aspetti ambientali, agli obblighi di conformità e alle parti interessate;
+ Campo di applicazione e Sistema di Gestione Ambientale -> definizione delle attività, strutture e servizi dell'Ente che rientrano nel campo di applicazione e dei processi, pratiche e procedure esistenti necessari per garantire la qualità della gestione ambientale sul lungo periodo.
Per l'audit di terza parte - stage 5 - svoltosi in data 22/06/2023 il documento Analisi ambientale è stato aggiornato a seguito dei cambiamenti occorsi nel tempo.
Per l'audit di terza parte - stage 6 - in data 13 e 16/10/2023 il documento Analisi ambientale è stato profondamente revisionato strutturandolo in forma più snella e corrispondente alla norma; il documento analizza la situazione ambientale dell'Ente Parchi Emilia Centrale, in relazione al proprio Sistema di gestione ambientale.
Per l'audit di terza parte - stage 7 - in data 25/06/2024 con Decreto del Presidente n. 4/2024, posto a successiva ratifica da parte del Comitato nella seduta del 28/06/2024, il documento è stato approvato dall'Alta Direzione (con dati aggiornati al 31/12/2023).
Per l'audit di terza parte - stage 9 - è stato approvato con Delibera di Comitato n.53/2025. - Allegato
- Allegato
- Atti
- Link al Decreto del Presidente 12/2023
- Atti
- Link al Decreto del Presidente 4/2024
- Atti
- Link Delibera Comitato n.53/2025
Ultimo aggiornamento: 20/05/2026
Pubblicazione: 06/07/2020