Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale

Amministrazione trasparente

Gestione della raccolta dei funghi epigei spontanei

Responsabile: Direttore dell'Ente

 Riferimenti normativi

Con Legge regionale 6/1996 la Regione Emilia-Romagna ha disciplinato la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei in applicazione della Legge del 23/08/1993, n. 352 .
Successivamente la Legge regionale 24/2011 (art. 3 c. 3 lettera b) attribuisce le funzioni amministrative di cui alla Legge regionale 6/1996 in materia di raccolta di funghi epigei spontanei per il territorio ricompreso nel perimetro dei Parchi.
Ai sensi dell'art. 32 della Legge regionale 6/2005 "Il Regolamento generale del Parco disciplina le attività consentite nel Parco e nel pre-Parco e le loro modalità attuative" e che "si possono prevedere regolamenti specifici di settore per singole materie o per particolari ambiti territoriali del Parco, predisposti e approvati secondo le modalità previste per il Regolamento generale".
A tale proposito è stata riscontrata la necessità di pervenire all'approvazione di un Regolamento specifico di settore per la disciplina della raccolta dei funghi epigei spontanei nel territorio dei Parchi regionali gestiti dall'Ente: Parco Alto Appennino Modenese e Parco Sassi di Roccamalatina.
La Legge regionale 13/2015 ha ulteriormente disciplinato che "agli enti di gestione, in relazione al territorio delle aree protette, sono delegate le funzioni disciplinate dalla legge regionale 2 aprile 1996, n. 6", mentre "per il restante territorio le suddette funzioni sono delegate ai Comuni e alle loro Unioni".
In considerazione di quanto sopra la suddetta normativa prevede che siano delegate alle Comunità Montane per i territori montani ed agli Enti di gestione per i territori istituiti a parco le funzioni amministrative in materia di raccolta dei funghi epigei.
Ai sensi dell'art. 21 e seguenti la vigilanza, la prevenzione ed il controllo in materia di funghi epigei spontanei sono organizzati e coordinati dagli Enti competenti.
Ai sensi dell'art. 4, 3° comma, gli Enti competenti nell'ambito di una stessa Provincia possono definire reciproci accordi finalizzati ad unificare le autorizzazioni alla raccolta relativamente al territorio di rispettiva competenza.
La L.R. 13/2015, all'art. 18, comma 5, stabilisce inoltre che "Agli enti di gestione, in relazione al territorio delle aree protette, sono delegate le funzioni disciplinate dalla legge regionale 2 aprile 1996, n. 6 (Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei nel territorio regionale. Applicazione della legge 352 del 23 agosto 1993). Per il restante territorio le suddette funzioni sono delegate ai Comuni e alle loro Unioni. Sono fatte salve le funzioni riservate alla competenza della Regione dalle suddette leggi".
L'art. 30 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i. che prevede la possibilità, al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi determinati, di stipulare apposite convenzioni che devono stabilire i fini, la durata, le forme di consultazione degli Enti contraenti, i loro rapporti finanziari ed i reciproci obblighi e garanzie.
Ravvisata pertanto l'opportunità di:
• semplificare a favore dell'utenza le procedure di rilascio delle autorizzazioni
• promuovere e favorire l'applicazione corretta della normativa
• uniformare la gestione amministrativa sul territorio degli Enti
• assicurare la partecipazione della società civile nell'esercizio delle funzioni delegate
• programmare ed attuare interventi di valorizzazione del patrimonio boschivo finalizzati al mantenimento dell'equilibrio ecologico
• programmare ed attuare iniziative di educazione ambientale micologica rivolta ai raccoglitori
• conseguire economie gestionali tramite una gestione associata delle funzioni e contemporaneamente assicurare un miglioramento della qualità del servizio.
Gli Enti Locali interessati a cui spettano le funzioni previste dalla L.R. 6/1996 e s.m.i. in materia di raccolta di funghi epigei spontanei, per i territori di rispettiva competenza, hanno convenuto nell'omogenizzazione della gestione attraverso la stipula di specifici accordi convenzionali.